I
più alti ranghi (Cherubini, Serafini, Troni), non ci aiutano nella
lotta contro i vizi, ma stanno al nostro fianco solo quando, al di
sopra di ogni conflitto, siamo in pace con Dio, in contemplazione e
nell'amore perenne.
Han
Van Ruysbroeck (I sette gradini
della Scala dell'amore spirituale).
della Scala dell'amore spirituale).
Gli
Arcangeli filtrano la luce divina
Gli
Arcangeli compaiono in tutte le religioni, Orientali ed Occidentali,
e nella maggioranza dei sistemi teosofici ed esoterici come messia,
messaggeri, semidei, deva e simili. Sono noti ai Buddisti, Induisti,
Aztechi, agli antichi Egizi, variando in forma e nome, ma i doveri,
le responsabilità e le forze sono universali ed identiche.
Essi
sono in perenne contatto con la divinità, la rispecchiano
costantemente. Queste Sante Creature viventi formano una specie di
filtro della luminosità Divina. Nessuno, nel pallido mondo della
nostra razza potrebbe mai contemplare, seppur filtrata, la potenza
del volto di Dio. La Sua essenza è talmente impensabile per noi
umani, che non esistono parametri su cui confrontarla.
Nessuno
ha mai esposto in dettaglio il tipo di vibrazioni degli Arcangeli che
appartengono ai più alti scaglioni degli Ordini, in quanto pochi
sono giunti abbastanza vicino a tali Ordini, con cui, poi,
sintonizzarsi.
Quando
Mosè venne chiamato sulla montagna, per ricevere le Tavole
della Legge, la divinità gli apparve sotto forma di roveto
ardente, circondata da una nube luminosa che squarciò il cielo. La
voce tuonante gli intimò. "Copri il tuo volto, perchè nessuno
può guardare Me e sopravvivere" (Esodo 3:5). La folgorante
presenza di Dio dunque, dev'essere protetta da molti e molti veli
prima di manifestarsi.
Il
compito degli Arcangeli delle schiere superiori è proprio questo,
specchiandosi nella luce divina, filtrarla e farla discendere nella
giusta quantità di misura e conoscenza verso le schiere delle
Gerarchie inferiori.
C'è
a questo proposito un importante punto da chiarire. Quando si parla
di funzioni dell'Arcangelo nell'ambito della vita quotidiana degli
esseri umani, è bene ricordare che non sarà l'Arcangelo "in
persona" ad intervenire. Ciascuno di questi Grandi Esseri ha
alle sue "dipendenze" migliaia e migliaia di "subalterni"
che diventano gli esecutori materiali della sua volontà.
Ad
esempio, Gabriel fra le altre incombenze, è anche l'Arcangelo-Capo
degli Angeli custodi. Non significa che Egli personalmente si occupi
della tutela dei singoli individui. Per ogni uomo ci sarà un Angelo
delle sue schiere, che svolgerà la funzione di custode come la
svolgerebbe Gabriel stesso.
Gli
Arcangeli ed i colori
San
Paolo, l'Apostolo mistico, ci ha detto: "Se anche parlassi le
lingue degli uomini e degli Angeli, ma non avessi l'amore, sarei come
un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna" (Corinzi 13:1).
Cosa significa questo, riferito alle lingue ? Che gli Arcangeli
comunicano fra di loro, ma con un linguaggio diverso dal nostro: la
loro comunicazione avviene primariamente tramite l'amore.
Per
l'umanità, invece, la comunicazione avviene per mezzo dei suoni. Tra
gli esseri umani, i problemi di comunicazione avvengono a causa della
grande varietà di parole, concetti, e lingue differenti. Per gli
Arcangeli, invece, le parole non hanno significato, poiché ogni
comunicazione è emessa ed assorbita a livello di forma-pensiero
universale.
La
lingua degli Arcangeli copre un largo spettro di colori e suoni. I
suoni emessi dagli Arcangeli portano alla creazione degli universi.
Usano la "sostanza" fornita dalla Mente di Dio in modo
perfetto e producono vibrazioni creative che plasmano la materia e la
inseriscono nell'ordine e nel luogo designato dal Grande Architetto.
Quando un essere umano si sviluppa fino al punto di comprendere tali
vibrazioni, la cui produzione non necessita di lingua materiale, ma
solo un cuore in totale sintonia, allora egli è in grado di produrre
gli stessi suoni e divenire così maestro della materializzazione e
smaterializzazione, oltre ad altre facoltà.
E'
notevole la difficoltà che l'essere umano incontra nel tentativo di
trasmettere le sue impressioni, utilizzando i pallidi colori a
disposizione sulla terra. Per tale motivo, ciò che un essere umano
può comprendere e ricevere da questi insegnamenti, dipende
interamente dal grado di sviluppo psico-mentale che ha raggiunto,
attraverso le esperienze di vita, e non, quindi, dalla sua
comprensione teorica ed intellettuale.
Ecco
cosa dovete tenervi strette: la compagnia e la simpatia degli
abitanti dei mondi invisibili. Per noi è meglio che siano
invisibili, non c'è dubbio; questo coltiva quell'alta
percezione che chiamiamo "fede". Ma chissà che non
venga il tempo, anche per coloro che vivono sulla terra, in cui
i Mondi invisibili non siano più invisibili?
Phillis
Brooks
I
nomi dei vari Arcangeli ha dei significati occulti assai
interessanti, ad esempio, finiscono con "El" che significa
"Dio".
Nel
quarto o quinto secolo parecchi Arcangeli avevano un nome, e
continuarono a saltarne fuori sempre di nuovi, sia nel folklore
giudaico che in quello cristiano, finché se ne contarono addirittura
a migliaia. Nella tradizione cattolica romana i nomi (e addirittura
il numero) degli Arcangeli era un po' oscillante: tra quattro e sei,
poi finalmente la Chiesa decise che solo sette Arcangeli fossero noti
con il loro nome.
A
dire il vero, però, anche questi sette nomi variano a seconda del
testo; sono solo i nomi di quattro Arcangeli a rimanere costanti:
Michael, Raphael, Gabriel e Uriel.
Gli
Arcangeli Michael, Gabriel e Raphael, sono a capo delle Gerarchie
creative e sono uniti con la Mente Divina. Essi non solo incorporano
il pensiero divino, ma sono quel Pensiero. Sono la Volontà in azione
e agiscono facendo risuonare la "Voce di Dio", che trova
poi manifestazione per mezzo delle Intelligenze minori.
I
rimanenti Arcangeli: Anael, Samael, Uriel e Sachiel vengono chiamati
"i Reggenti della Terra", in quanto governano i 4 elementi:
Fuoco, Aria, Acqua e Terra. Il profeta Ezechiele, nella Bibbia, li
definisce "I Globi alati e Ruote Ardenti".
Sono
i Rettori del karma di ogni uomo mentre è ancora vivo. Quando,
invece, un individuo passa nell'aldilà, trova invece degli esseri
assai evoluti, i Signori del Karma, che, dopo aver valutato le sue
azioni, lo aiutano a programmare la vita successiva. In questa
programmazione viene compreso tutto quanto gli potrà servire
(patria, genitori, parenti, finanze, ecc.) affinché possa vivere la
nuova vita nel modo migliore per la sua evoluzione spirituale.
Purtroppo, però, dopo la nascita, è assai raro trovare qualcuno che
ci sappia indicare ciò che è stato preparato apposta per noi.
PROFILO
DEGLI ARCANGELI
Michael
E'
l'Arcangelo della luce e del fuoco, il suo nome, Michael, Ma-Ha-El,
significa "Il Grande Dio" o "Simile a Dio".
Infatti, in sanscrito, Maha significa "grande"
e El sta per Dio (e così pure in antico Egiziano ed
Ebraico). Forte, giovane e bello, nei dipinti rinascimentali viene
ritratto con indosso un'armatura. E' il principe e comandante supremo
delle schiere celesti, pertanto viene considerato il protettore della
Chiesa Cattolica Romana, nonché santo patrono della nazione ebraica.
In
quanto alla predilezione degli umani nei confronti di Michael,
divenuto familiarmente: San Michele Arcangelo, è probabilmente
dovuta dal fatto che gli venne attribuito uno dei compiti più
importanti, quello della lotta contro le Forze del Male. Michael è
colui che protegge i credenti, libera le loro case, distrugge le
opere di magia nera e sortilegio, chiaramente svolge una funzione
insostituibile, quindi è un collaboratore amato e venerato, sia
dagli umili che si sentono protetti, che dai potenti che
s'identificano con Lui.
Bellissimo,
splendente di luce, circonfuso di vittoria, è "l'Arcangelo
solare" per eccellenza. Indossa la corazza e brandisce la spada
con cui ha sconfitto l'eterno nemico: Satana, raffigurato quasi
sempre come un serpe o un drago strisciante. Nella tradizione
infatti, Michael il guerriero, il protettore dalle insidie che
provengono dalle forze Oscure, è la roccaforte della luce, il
baluardo nei confronti delle tenebre. La sua spada fiammeggiante,
oltre a trafiggere il drago, squarcia il buio, sconfigge le tenebre e
riporta ai suoi protetti il conforto della Luce. Il suo è il ruolo
centrale di capo delle armate Celesti, il vincitore della Bestia, il
vincitore per eccellenza di tutte le battaglie.
Questo
suo aspetto di guerriero vittorioso ed invulnerabile gli assicurerà
il grande favore da parte di tutti gli eserciti, i soldati ed i
regnanti di tutte le epoche.
Sul
piano umano, l'Arcangelo Michael aiuta il raggiungimento del
successo, l'affermazione, facilita la lotta per il superamento degli
ostacoli. La tradizione lo vede assimilato a tutto quanto concerne al
Potenza in tutti i suoi aspetti positivi. E' invocato in centinaia di
formule per la protezione dai sortilegi e dalle opere di magia nera.
Come
Angelo Solare, elemento Fuoco, domina la costellazione del Leone,
dell'Ariete e del Sagittario.
Raphael
E'
una creatura molto affabile e il suo nome significa "Divino
Guaritore", o "Dio Guarisce". Nel suono nome,
Ra-fa-el, Ra sta per Sole, e fa per
vibrazione: Sole-vibra-azione-Dio.
E'
il capo degli Angeli custodi, l'Angelo della Provvidenza che veglia
su tutta l'umanità. Viene spesso raffigurato insieme al giovane
Tobia e al suo cane, che accompagna fedelmente come la guida
sovrannaturale delle fiabe. E' protettore dei pellegrini: più che
dei viaggiatori in genere, infatti, si prende cura di chi è
impegnato in un pellegrinaggio verso Dio. Viaggia col bastone ed i
sandali, la borraccia dell'acqua e la bisaccia a tracolla.
E'
l'Arcangelo che dai tempi più antichi ha in custodia la facoltà di
guarire. In tempi più moderni il suo dominio si è esteso sulla
medicina, la farmacologia, la chimica. In pratica è l'Arcangelo
ispiratore della scienza applicata all'uomo, soprattutto la ricerca
scientifica. Se ne parla nell'antico Testamento, quando Raffaele,
camuffato come un qualunque essere umano appare al giovane Tobia e lo
accompagna e protegge in un viaggio lungo e pieno di pericoli. (Tb
6,4 e 8,3.)
La
tradizione cabalistica ha abbinato Raphael al pianeta Mercurio di cui
è l'Arcangelo dominatore. Anche per i greci Mercurio era il Signore
della Medicina, ma scopriremo che è un connubio che affonda le sue
radici nell'antichità più remota.
I
nomi cambiano a seconda dei popoli e delle culture, ma la funzione
della divinità rimane immutata. Nel volgere di qualche millennio, il
Deva dominatore della Medicina, dell'Intelligenza e della Conoscenza
ha cambiato cinque volte nome, senza tener conto di alcuni secoli in
cui venne anche venerato come Asclepio o Esculapio...
Nelle
raffigurazioni più antiche, anche quando il suo nome era diverso,
Mercurio ha in mano una verga sulla quale si attorcigliano due
serpenti. Il suo tocco aveva un immediato effetto risanante. Il
significato occulto è molto interessante: la verga rappresenta la
spina dorsale dell'uomo. I due serpenti sono Ida e Pingala (per
l'induismo) i due sistemi nervosi (oggi diremmo Vago e simpatico).
Il
punto da cui i serpenti partono, con le code che si toccano è
Kundalini, nel coccige, la sede dell'energia vitale. Attraverso sette
spirali (i sette chakra) i due serpenti si fronteggiano in alto, ma
non si toccano.
Questo
simbolo era così noto e venerato nell'antichità da giungere intatto
fino ai nostri giorni ed è tuttora lo stemma con cui si fregia
l'Ordine dei Medici, quello dei Farmacisti ed anche lo squinternato
Servizio Sanitario Nazionale, (che necessita veramente di un
intervento divino...).
Prima
ancora di essere venerato dai romani come Mercurio, o dai greci come
Hermes, era ben noto come l'Ermete Trismegisto (tre volte Grande) a
sua volta ereditato dai culti egizi ove ebbe nome Thot.
Toth
fu venerato per millenni in Egitto, come il Dio della saggezza, della
conoscenza, colui che insegnò agli uomini la scrittura e tutte le
scienze. E' a lui che si attribuisce la redazione della cosiddetta
"Tavola Smeraldina" le leggi immutabili della Magia,
tuttora insuperate.
Raphael
è l'Arcangelo capo delle innumerevoli schiere di Angeli guaritori,
forse i più vicini a noi, quelli che potrebbero darci di più.
Basterebbe soltanto avere l'umiltà di chiedere il loro intervento,
poiché il loro compito, o più rigidamente, la legge a cui
obbediscono, è quella di dispensare l'energia risanante. Gli uomini
non lo hanno ancora capito, e la preziosa energia che potrebbe
aiutarli, rimane quasi inutilizzata, ristagna in vortici violetti fra
le mani di queste creature.
Raphael
è inoltre il custode della ricerca scientifica, della conoscenza
applicata alla materia. Questo grande Essere conosce cose che agli
uomini saranno ancora ignote per millenni. Quando giungerà il
momento, farà scendere attraverso le sue legioni, idee ed intuizioni
nella mente degli individui predisposti.
Se
il cuore e la mente degli scienziati, dei medici, dei ricercatori
fossero aperti a questa realtà, Raphael potrebbe far confluire su di
loro quei doni di conoscenza che deve centellinare lungamente. Se
proprio è tanto difficile, per gli uomini di scienza, credere
nell'esistenza dell'Angelo, provino a lasciare aperto almeno un
piccolo spiraglio alla possibilità, alla trascendenza.
Provino
almeno ad inviare un sorriso affettuoso, non sprezzante verso questa
grande Energia di potere e conoscenza. Provino nel segreto del loro
cuore, dove nessuno viene a puntare l'indice o a deriderli, provino a
lasciare una piccola possibilità al meraviglioso e all'imponderabile
che, come ben sanno i ricercatori, aleggia sempre, inafferrabile,
attorno ad ogni microscopio...
Appartiene
all'Elemento Terra, domina la costellazione zodiacale della Vergine e
quelle del Toro e Capricorno. Secondo l'astrologia tradizionale, la
Vergine è dominata da Mercurio, e sotto questo segno abbiamo i
migliori custodi della salute, infermieri, farmacisti, ricercatori
scientifici. E' anche il custode dell'intelligenza, della
speculazione scientifica e dell'indagine. Mercurio, nella sua
totalità è all'interno del dominio di Rafael, che controlla
l'energia elettromagnetica, detta anche vitalità
eterica o prana.
Le
vibrazioni di Rafael hanno un colore violetto, in tutte le sue
sfumature. Questo colore deriva dalla mistura di rosso (Michael) e
blu (Gabriel), e corrisponde al ruolo di Rafael quale collaboratore
di Michael e Gabriel nella creazione del sangue rosso all'interno del
corpo umano.
Gabriel
Nel
nome Gabriel, Kha-Vir-El, secondo l'antica pronuncia
egiziana, Ga o Ka indicano
desiderio, sentimento, ed amore espresso; Bir o Vir indicano
l'elemento acqua. Gabriele, infatti, governa l'acqua e i liquidi, che
costituiscono i tre quarti del pianeta. Gabriel è il sovrintendente
della totalità del regno fisico.
Viene
anche chiamato "Eroe di Dio", ed è a capo degli
ambasciatori per l'umanità, nonché l'Angelo della Rivelazione.
Maestoso, abbigliato di ricche vesti, nell'iconografia cristiana è
spesso ritratto in ginocchio di fronte alla Madonna con le braccia
incrociate sul petto o con in mano una pergamena, uno scettro o un
giglio.
Gabriele
è anche il messaggero di buone nuove. Nella tradizione giudaica era
l'Angelo del Giudizio, ma sotto il cristianesimo divenne l'Angelo
della Misericordia. Questo dolcissimo Arcangelo Gabriele ha sempre
avuto nell'ambito delle Sacre Scritture, compreso il Corano, il
compito di annunciatore, messaggero, di divulgatore nei confronti
dell'umanità bisognosa della Parola di Dio.
Le
Scritture però, parlano di ambasciatori diversi, che appaiono a
seconda del tipo di messaggio da portare. Gabriel si manifesta in
prevalenza per annunciare l'incarnazione e la nascita di fanciulli
molto speciali. Il suo ruolo è particolarmente legato alla sfera
della maternità. Le nascite annunciate da Gabriele non sono mai
comuni, avverranno sempre in un ambito di prodigio, ed i bambini che
ne nasceranno, avranno dinanzi a sè un grande compito da svolgere.
Gabriel
appare ad Abramo, per annunciargli che Sara sua moglie, ormai avanti
negli anni e ritenuta sterile, gli darà il figlio che ha atteso
invano in tutta la sua giovinezza, e che da questo figlio nascerà un
popolo eletto. Sara incredula ride, e l'Angelo la renderà muta fino
al momento del parto. Gabriel torna sulla Terra secoli dopo, per
annunciare ad una giovane vergine la nascita di un figlio che avrà
nome Gesù, una nascita destinata a cambiare la storia dell'umanità,
attesa e profetizzata da tutte le Sacre scritture dei secoli
precedenti.
Sembra
che, oltre al ruolo di annunciatore, Gabriele abbia anche un compito
importante nella protezione dei fanciulli "speciali" che ha
accompagnato dal cielo al ventre delle madri.
Gabriel
è il custode della creatività espressa in tutti i campi dello
scibile, è colui che apre la mente dell'uomo alla comprensione del
genio e della bellezza, colui che fa "concepire" le idee,
poiché a lui attiene tutto quanto concerne il concepimento, sia sui
piani fisici che su quelli puramente astratti. Gabriel, agendo
attraverso le Legioni dei suoi Angeli, estende il suo dominio anche
su tutto quanto concerne la creazione fisica e spirituale di un nuovo
essere.
Dal
momento del concepimento le sue legioni di Angeli costruttori della
forma, scendono nella materia; guideranno il progetto fisico delle
cellule che si vanno aggregando nel ventre materno per plasmare un
uomo. Un'altra creatura delle sue legioni celesti accompagnerà lo
spirito che dovrà incarnarsi verso il suo embrione fisico. Poi
rimarrà tutta la vita accanto al nuovo nato, divenendo il suo Angelo
custode. Può anche darsi che il grande Arcangelo entri in gioco
"personalmente" per scortare una Grande Entità, se e
quando questa dovrà entrare in un corpo fisico per incarnarsi sulla
Terra.
Esiste
una interessante teoria secondo cui fu lo stesso Gabriel a prendere
"possesso" nell'Annunciazione, del corpo di Maria. Questo
accadde perchè nessuna creatura umana, per quanto vergine, poteva
avere una vibrazione fisica così alta e pura da reggere
l'incarnazione di un Essere così elevato come il Cristo. La
vibrazione dell'Arcangelo, si sovrappose a quella del corpo fisico
della fanciulla per tutto il tempo necessario alla gestazione, per
preparare una struttura adeguata alla divinità che s'incarnava.
Gli
altri comuni mortali, qualunque sia la loro religione, fede, razza o
colore, siano essi buoni o cattivi, futuri santi o individui
perversi, tutte le creature che sono nate o nasceranno sul nostro
pianeta, compiono il loro viaggio dal mondo spirituale a quello
fisico guidate dagli Angeli sottoposti a Gabriel e che rimarranno per
sempre al loro fianco. Da Gabriel dunque, promanano le sconfinate
schiere degli Angeli Custodi, i pazienti aiutanti del genere umano.
Creature che aiutano l'evoluzione della nostra specie ma che, a loro
volta si evolvono attraverso noi.
Dominatore
dell'elemento Acqua, Gabriel estende la sua influenza sul Cancro i
Pesci e lo Scorpione. E' collegato alla sfera lunare e all'elemento
Acqua del Cancro.
Rappresenta
l'acqua della gestazione, in cui si sviluppa il germe divino che
s'incarnerà in ogni embrione umano, è l'elemento che fa giungere
alla mente umana l'intuizione che porta al colpo di genio ed alla
scoperta scientifica, o alla creazione del capolavoro d'arte.
Anael
E'
l'Arcangelo legato alla sfera di Venere. E' colui che ha in custodia
tutto quanto esiste di bello e di armonioso. E' l'ispiratore degli
artisti, colui che fa risuonare alle orecchie degli uomini più
sensibili l'armonia delle sfere perchè venga riscritta sotto forma
di musica da ascoltare attraverso gli strumenti del pianeta Terra. La
musica, il colore, la bellezza, I'armonia e la benevolenza, saranno i
mezzi attraverso cui il genere umano si evolverà nei secoli a
venire.
Allo
stesso modo viene influenzata l'arte e la bellezza, soprattutto il
colore e tutto quanto ad esso è collegato.
L'influenza
che l'Arcangelo venusino esercita attraverso i suoi Angeli, sarà
sempre maggiore nel corso degli anni, risveglierà nel cuore degli
uomini il sentimento di benevolenza. Lo scopo sarà quello di
raggiungere l'amore cosmico, che ancora è molto lontano dalla sfera
della comprensione umana.
La
nostra specie, che crediamo così evoluta, osservata dall'Alto appare
appena uscita dalla caverna, aggressiva, litigiosa... Una razza
sanguinaria che ancora non ha appreso i semplici valori umani della
fratellanza e della solidarietà. L'opera di questa cerchia di
Arcangeli è ancora molto lunga e paziente...
Anael,
appartenendo alla sfera di Venere domina la costellazione zodiacale
della Bilancia e del Toro, ma influenza positivamente l'Acquario e i
Gemelli.
Samael
Nel
corpo materiale vi è un altro Arcangelo, il governatore
dell'elemento terra: Sham-A-El. Sham, significa
luce; A, femminilità o materia; El, Dio.
La produzione del fenomeno della vita nel regno della materia
corrisponde all'opera di tutti gli Arcangeli degli elementi, ma
particolarmente dell'Angelo Samael.
Nella
tradizione più rigorosa viene definito "La mano destra di Dio",
o anche l'Angelo Punitore in quanto è colui che amministra la
giustizia divina, inflessibile nel suo compito. La tradizione
astrologica gli attribuisce tutte le doti tipiche di Marte: la forza
la combattività il coraggio, la decisione.
E'
l'osservatore imparziale delle opere dell'uomo, definito il "Signore
del Karma". Da lui promanano le schiere di Esseri che "tengono
i registri" annotando lo stato del Karma per stabilire quali
saranno le prove da riproporre agli umani nelle incarnazioni future.
Samael
protegge dai pericoli arrecati dagli incendi, dalle esplosioni e
dalle armi. Dà forza e decisione ai propositi, sostiene la volontà,
protegge (nei limiti del suo ministero e del karma individuale) i
condottieri, oggi diremmo coloro che governano le nazioni.
E'
il dominatore del segno dell'Ariete.
Sachiel
E'
uno degli Arcangeli egoisticamente più invocati dall'antichità ai
nostri giorni. Rappresenta l'opulenza, la maestà, la ricchezza, il
benessere fisico, il prestigio, il danaro.
Non
per nulla l'antica divinità che un tempo ebbe nome Giove, era il più
potente di tutti gli dei, colui che regnava sull'Olimpo ed a cui le
divinità minori e gli elementi erano totalmente assoggettati.
Sachiel
è molto generoso e non disdegna di aiutare gli umani nel
raggiungimento del benessere. Comunque svolge questo suo ministero
entro i limiti in cui il destino individuale gli permette di
intervenire.
Se
nel destino di un uomo la ricchezza è ritenuta dannosa per la sua
evoluzione spirituale, se la povertà è una prova che deve superare
perchè la ricchezza è stata vissuta male in una vita precedente,
non vi saranno suppliche né invocazioni che smuoveranno Sachiel o
qualsivoglia Angelo. Nessuno, se non il diretto interessato, con la
sua volontà, superando le prove che incontrerà sul suo cammino,
potrà modificare il proprio destino.
Sachiel
ed i suoi Angeli, sono gli attenti dispensatori dell'energia-danaro
poiché il danaro, come il sangue, è una vera e propria linfa
vitale. La sua circolazione deve avvenire in modo equilibrato, come
per tutti i fluidi all'interno del corpo umano, senza ristagni, senza
carenze e senza emorragie.
Cassiel
Cassiel
segue con occhio amorevole gli anziani, coloro che come lui, hanno
portato avanti il loro compito ed assistono da spettatori e non più
da guerrieri, allo svolgersi degli eventi.
Sempre
sotto il dominio di Cassiel, denominato anche "Angelo del
Silenzio", troviamo tutto quanto è nel sottosuolo, miniere,
giacimenti, rocce, argilla, ecc. Cassiel sovraintende al Regno
minerale che, silenziosamente ed in tempi lunghissimi, si evolve
nella lunga ed incessante marcia "dalle tenebre alla Luce",
che del resto è condivisa anche da tutti gli altri Regni, compreso
quello umano.
L'Arcangelo
Cassiel è il dominatore della sfera di Saturno reggente del segno
del Capricorno.
Uriel
Nel
nome Uriele, U-Ra-El, nell'antica lingua egizia: U sta
per spazio e Ra per Sole,
ovvero Spazio-Sole-Dio ovvero "Luce di Dio",
pertanto il compito di Uriel è quello di portare agli uomini la luce
della Conoscenza di Dio. E' l'interprete delle profezie, l'Angelo del
Giudizio Universale e governa la Legge dell'Ordine e dell'Armonia.
Il
suo colore è il bianco argentato e, nel corpo umano, rappresenta
l'opera coordinatrice del lavoro fatto dagli Arcangeli Michael,
Rafael e Gabriel.
L'abbinamento
di Uriel con Urano nella tradizione astrologica è abbastanza
recente, poiché anticamente si pensava che i pianeti fossero
soltanto sette. Con l'avanzare delle scoperte astronomiche, fu
necessario colmare delle lacune. Alcune divinità dei tempi passati
furono rivisitate e adattate alle nuove conoscenze. Il dominio del
recentissimo Urano gli si attaglia perfettamente.
E'
l'Arcangelo reggente della costellazione dell'Acquario, segno
estroverso e rivoluzionario, destinato ad influenzare l'umanità
futura. Uriel ben s'addice al governo dell'astrologia e
dell'elettronica, tipicamente acquariane.
E'
il protettore degli esploratori, degli innovatori e, considerato il
suo ruolo nei confronti di quelle che sono e saranno le professioni
del futuro, potremmo mettere sotto la sua protezione anche gli
astronauti, che negli antichi testi di magia non potevano essere
presi in considerazione.
Uriel
ha il controllo sulle forze che presiedono ai bruschi ed imprevisti
cambiamenti, non soltanto nel destino dei singoli individui, ma a
livello planetario.
L'Era
Nuova, o Età dell'Acquario, è controllata nel suo rapido
susseguirsi di eventi, da questo grande Angelo che ha ancora un
immenso compito da svolgere nei confronti dell'Umanità.
ARCANGELI
E ASTRI
Una
lunga disputa
C'è
sempre stata in tutti i tempi la tendenza di accomunare gli Angeli
agli astri, ai Pianeti o alle Costellazioni. Forse perchè l'Angelo,
in quanto creatura di luce, proveniente dalle profondità degli spazi
celesti, genera nella mente umana questo tipo di associazione.
Nella
concezione primitiva dell'universo, nulla potrebbe muoversi di
propria volontà se non spinto o trascinato dalla volontà divina,
pertanto i testi biblici parlano a più riprese del mutuo rapporto
fra Angeli e astri. Sant'Agostino e San Gregorio, hanno addirittura
dichiarato che: "I corpi celesti si possono considerare mossi da
creature spirituali che si chiamano Angeli o intelligenze, o
intelletti separati".
Anche
Paolo V, scrisse nella sua Bolla: "Non si potrebbe
mai esaltare troppo questi Sette Rettori del mondo, rappresentati dai
sette pianeti... E' stato di consolazione e di buon augurio per
questo secolo che, con la grazia di Dio, il culto di queste sette
luci ardenti, di queste sette stelle, sta riguadagnando il suo lustro
nel mondo della cristianità".
Forniamo
pertanto, facendo riferimento a varie fonti, il nome degli Arcangeli,
il pianeta ed il giorno della settimana ad essi correlato.
Michael:
Sole Domenica,
Gabriel:
Luna Lunedì,
Samael:
Marte Martedì,
Rafael:
Mercurio Mercoledì,
Sachiel:
Giove Giovedì,
Anael:
Venere Venerdì,
Cassiel:
Saturno Sabato,
Uriel:
Urano.

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