sabato 12 dicembre 2015

RIFLESSIONI DI GIOIA




Si avvicina il Natale; tutti i negozi e case sono addobbati a festa un grande scintillio di luci colori sembrano tutti felici senza nessun problema. Si organizzano pranzi che ci possono mangiare il doppio delle persone presenti. Si regalano una quantità di oggetti che poi non si sa se si usano. Però si festeggia il giorno Natale è obbligatorio consumare, festeggiarlo insieme a persone che poi sicuramente il resto dell'anno si dimenticano o si ricordano relativamente. Fare attenzione a come si parla a fare uscire le proprie idee. In questo giorno dell'anno sono tutti più buoni, poi il resto degli altri giorni se si è miserevoli non ha importanza. Oggi è stato deciso che tutti siamo più buoni. La domanda che mi faccio da anni. Cosa devo festeggiare? Cosa dobbiamo festeggiare? Cosa c'è di bello veramente da festeggiare? Sicuramente per molti la mia sarà polemica ma io vedo cose intorno a me che non i piacciono non le sento mie. Sento dolore e morte di umani animali natura un dolore senza fine, tavole imbandite di cadaveri, persone che soffrono e muoiono per il troppo mangiare; gente che muore di fame. Religioni che si dicono portatori di pace e di amore sono i più criminali del pianeta. Un potere mondiale vigliacco e parassita. Si deve lavorare come schiavi per alimentare un sistema che ci chiude in celle di cemento che chiamiamo case, ci riempiamo di oggetti inutili che non ci servono a niente. Lasciamo i nostri figli ad estranei perché si deve lavorare per alimentare chi sfrutta il nostro lavoro. Chi lavora tanto chi per niente, chi ha tanti soldi chi niente. Chi usa il denaro e il cibo per schiavizzare i popoli. Chi fermenta guerre e distruzioni per carpire le risorse di quella nazione. Si usano gli esseri umani come su una scacchiera. Abbiamo una storia costellata di orrori e morte; Però si deve festeggiare la favola del Natale perché cosi ci è stata raccontata. Un Maestro di Luce dove esseri parassiti continuano a lucrarci sopra. Un mercato dove ci sono tantissimi oggetti costruiti da persone che lavorano in schiavitù. Si indossano pelli di animali scuoiati vivi per coprire e fare apparire secondo la mentalità umana una stronza che non si rende conto di cosa indossa. Io ho passato queste cose e sono tantissimi anni che rifiuto l'ipocrisia del Natale. Lavorare in un negozio fare le corse folli per i regali, avere persone a cena tutti gli anni perché avevo la casa grande, passare la notte della vigilia a rimettere in ordine perché tutti andavano via e lasciavano la casa in disordine, preparare il pranzo per il giorno di Natale. Avere delle pellicce perché da una madre ti venivano regalate aveva una amica pellicciaia e se dicevi ma povere bestie non capivi niente. Dovevano lavorare anche loro. Lasciare i figli per correre dietro un lavoro fare una casa grandissima che poi le banche se la sono portata via. Avere soldi che ti passavano tra le mani ma un marito che aveva la velocità della luce a firmare assegni che poi si dovevano fare i salti mortali per coprire. Perdere tutto e lavorare per persone che la sola soddisfazione e avere schiavi da comandare. Mi ritrovo a 60 anni con tanta esperienza di vita e non voglio tornare indietro troppo doloroso ma se dovrei farlo non lascerei mai i miei figli soli o in mano a nonne e zie solo per costruire un loro illusorio futuro. Invece di separarmi dopo 25 anni andarmene molto prima con i miei figli. Una camera e cucina ma con il calore umano che si da ai figli, no giocattoli costosissimi che uccidono la creatività, cose senza nessuna utilità. Quello è un rimpianto che si porta dietro quando si fanno grandi, e vedi cosa ti sei persa. Vivere libera non accettare questo schiavismo, ecco perché spero che le persone si sveglino e vedono che tutto questo è un illusione. Non ci vuole niente ad andare dalle stelle alle stalle e quando arrivi li capisci che tutto quello che avevi non contava niente ti sei perso la vita ore della tua vita le hai regalate ai padroni che ci usano come animali di allevamento. Ora non ho niente di niente ho solo i miei figli che amo più della mia vita la mia figlia pelosetta i miei amati libri e basta ma sinceramente mi sento una regina perché si sono caduta in basso ma mi sono rialzata. Ma la cosa più importante non ho paura del futuro perché sono libera dal gioco della ruota del criceto che ci hanno messi tutti. Son diventata vegana chiedendo perdono per gli orrori che ho fatto su esseri innocenti, non alimento nel mio piccolo il sistema. Non riconosco nessuna patria perché sono del pianeta terra e basta. Non riconosco nessun potere religioso politico perché li trovo oltre che innaturali contro la libertà.. non mi preoccupo del domani perché mi sento protetta e sono sicura che solo vivendo nel qui e ora esiste la felicità. Se festeggio con i miei figli la sola famiglia che ho sono felice se non ci sono sono felice perché sò che stanno bene. Mi hanno regalato un compleanno bellissimo stando tutti e tre vicini a me. Quello è stato il mio vero Natale. La solitudine non mi spaventa perché la persona che dovrà stare al mio fianco non dovrà colmare le sue lagune con me ne io le mie con lui. Ho persone meravigliose che mi chiamano e sono nella luce sono persone che veramente sono orgogliosa e fiera che con il mio piccolissimo aiuto hanno capito e stanno capendo il loro cammino di vita Le ringrazio del loro condividere. Sono felice delle cose che ho imparato dalla vita e da sola. Di tutti i libri che ho letto e mi hanno portata su questo cammino. Ringrazio sopratutto le persone che mi hanno fatto male chi si sono approfittate del mio lavoro non pagandolo, delle false amicizie, del falso amore, perché mi hanno insegnato che non sarò mai come loro. Ma la cosa di cui sono più grata all'Universo di essere qui in questi anni di cambiamento e di potere aiutare al risveglio. Sono felice degli amici della mia bacheca delle mie pagine. Ringrazio fb che me le ha fatte incontrare anche se virtualmente. Auguro un buon Natale no di festa ma di consapevolezza di un risveglio nella luce no nel buio. Di vedersi intorno e dire basta a questo mondo che gira alla rovescia. Di non portare più morte e dolore sulle tavole e nel corpo. Auguro a questi esseri del male di essere coperti di una luce abbagliante di amore che scaturisce dal cuore di tutti gli umani risvegliati. Non sentire più urla di dolore o sangue che bagna la terra. Leggete il VERO significato esoterico del Natale e seguitelo. Fate che il Natale sia un giorno qualsiasi dell'anno, non aspettate a dire ti voglio bene, ti amo fare un regalo le feste consumistiche del sistema. Regaliamo quello che abbiamo in più condividiamo. Solo quando perdi tutto capisci che eri dentro un illusione che ti hanno costruito intorno. Siamo in tempo per salvare noi il pianeta ma soprattutto non essere complici degli orrori che si fanno su umani e animali natura. Riscopriamo in questi giorni la nostra umanità solo quella. Ha dimenticavo la cosa più importante avermi dato la gioia di un Angelo vicino anche solo per pochissimo tempo tre mesi poi in un bruttissimo incidente è tornato a casa. Sono passati 41 anni ma il cuore non lo ha mai dimenticato. Questo è stato il dolore più grande della mia vita. anni e anni da impazzire per il dolore. Poi finalmente ho capito che la morte non esiste. Questa è stata la prova più atroce da superare. Le altre sono il nulla confronto a questa. Ripasserei il tutto mille volte se potessi cambiare il destino. Ma tutto ha un motivo uno scopo sempre. Lo ringrazio del'amore e la gioia che mi ha dato ad averlo tra le braccia. Anche lui doveva entrare in questo discorso importante perche è un pezzo importantissimo i questo mio risveglio.
Vi auguro la pace e la serenità dei cuori ma sopratutto che troviate la consapevolezza che siamo esseri meravigliosi che stanno facendo un esperienza umana Un grandissimo abbraccio di luce e amore Gioia.

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